Se nasce in te il desiderio di suonare e cantare le tue canzoni preferite, la chitarra è lo strumento che fa per te, comunicativo e popolare.

La chitarra è da sempre la dolce compagna di viaggio di molti musicisti, autori di canzoni e interpreti. Ha una forte connotazione popolare che ti permetti di esprimere il tuo istinto musicale e la tua creatività.

Per quale motivo dovresti iniziare a studiare la chitarra?
Noi abbiamo trovato 5 fantastici motivi:

  1. La chitarra è uno strumento che fonde la parte melodica e armonica (cioè quella che riguarda le note musicali) con quella ritmica (cioè quella che scandisce il tempo di un brano).

    Quante volte ti capita di ascoltare una qualsiasi canzone alla radio o di canticchiarla e, nel mentre, battere il ritmo con il piede o con le mani? La sensazione che ti fa seguire quel ritmo è la stessa che porta la tua mano destra a suonare gli accordi a tempo.

    E quante volte ti capita di essere così coinvolto da una canzone, dai suoni che la compongono e vorresti capire come e per quale motivo sono stati scelti in quella sequenza e come fanno a darti quell’emozione?

    Imparando a muovere le dita della mano sinistra sul manico della chitarra puoi capire che relazione ci sono fra le note musicali, le differenze e i suoni dei vari accordi e come comporre tu un giro armonico per una canzone (magari scritta da te! Perché no?).

  2. La chitarra è una instancabile compagna di viaggio, la puoi portare ovunque, in qualsiasi luogo e su qualsiasi mezzo.


    E’ perfetta per condividere buona musica con gli amici, accompagnarli mentre cantano le loro canzoni preferite.

    Già con i primi accordi puoi eseguire moltissime canzoni trasformandoti di colpo in un perfetto intrattenitore, allietando qualsiasi tipo di serata, dalla più elegante alla più informale.

  3. La chitarra ti permette di scoprire una vasta gamma di suoni e di “impressioni” musicali tramite i diversi tipi di accordi.


    Chi di noi non ha mai scritto pensieri su un qualsiasi quaderno o delle piccole poesie? 

    Facendoti trasportare dalle sensazioni che ogni accordo ti suscita puoi provare a mettere in gioco la tua creatività, iniziando a cantare i tuoi pensieri sugli accordi che ad ogni lezione impari e così iniziare a scrivere le tue prime canzoni.

  4. La chitarra, per quanto venga concepita nell’immaginario principalmente come strumento accompagnatore, è uno strumento molto versatile con cui puoi fare qualsiasi tipo di musica ed esplorare vari “mondi” sonori.


    Succede spesso a chi studia chitarra che, dopo aver fatto un buon percorso incentrato sulla chitarra ritmica (cioè d’accompagnamento), voglia imparare a suonare gli assoli, quindi fare delle chitarra non più uno strumento che accompagna la voce, ma diventare la protagonista della nostra esecuzione.

    Iniziando a suonare diverse tipologie di chitarra si iniziano ad esplorare i vari generi musicali e così, oltre ad allargare la nostra cultura musicale, faremo della chitarra una vera e propria appendice del nostro corpo, facendola “parlare” a seconda delle situazioni e dei nostri stati d’animo.

  5. La chitarra, oltre ad essere uno strumento molto comunicativo, è anche un fantastico punto di raccordo.

    Come dicevo prima, è lo strumento più usato per accompagnare canzoni popolari, di qualsiasi estrazione o provenienza.

    Molte di queste canzoni sono dei veri e proprio incipit per dei “viaggi” culturali riguardo qualsiasi tipo di musica popolare che ci avvicina a tradizioni di genti provenienti da qualsiasi parte del mondo; le canzoni spesso sono ispirate a determinate opere letterarie e così una semplice canzone imparata per divertirsi diventa il suggerimento per un buon libro. Oltre a ciò la chitarra è un’opera artigianale e diventa oggetto di  mostre, acquisendo un valore artistico e umano immenso.

Come detto sopra, la chitarra è uno strumento che cela dietro di sé un mondo, fatto di mille sfaccettature. Esplorandola in ogni suo angolo arriveremo al punto che sarà parte di noi, che naturalizzeremo determinate tecniche e le faremo anche senza pensarci.

Lo studio della chitarra, inoltre, ci permette di sviluppare un veloce ed efficace metodo di studio.

Pensiamo ad una canzone come un’opera strutturata su tre livelli:

  1. la melodia (che è ciò che la voce canta)
  2. l’armonia (ovvero sia gli  accordi) e…
  3. il ritmo (la suddivisione del tempo)

Quando studiamo qualsiasi canzone con la chitarra noi ci ritroviamo ad avere a che fare principalmente con la parte degli accordi e del ritmo, vale a dire quali sono gli accordi della canzone e come cambiarli al momento giusto rispettando la successione.

Il metodo più pratico per imparare una canzone è suddividere lo studio in varie fasi.

Prima di tutto bisogna visionare tutti quanti gli accordi della canzone e impararne le posizioni, suonando i singoli accordi uno per volta, senza eseguirli tutti di seguito. Nell’eseguire i singoli accordi si può riflettere sulla giusta postura che deve avere la mano sinistra migliorando così il suono.

Una volta che abbiamo appreso lentamente e senza fretta gli accordi del brano in questione, passiamo al ritmo. Sempre con l’aiuto dell’insegnante individuiamo un ritmo sulla chitarra, cioè una successione di pennate dall’alto verso il basso e viceversa.

Una volta appresa la sequenza di queste pennate su un singolo accordo, proviamo lo stesso sui restanti. Seguendo l’insegnante che dirà quante volte deve essere eseguito quel ritmo su ogni accordo e iniziando a suonare gli accordi con il ritmo giusto, possiamo vedere che già la canzone, dopo, poche lezioni, prende già forma.

A questo punto sei già pronto per accompagnare un ipotetico cantante e la soddisfazione sarà tanta!

Raggiunto questo traguardo puoi arrivare ad uno step successivo in poco tempo, cioè quello di cantare e suonare insieme. Sempre con l’aiuto di un valido insegnante, puoi iniziare a suonare gli accordi solo al momento del cambio, senza seguire ritmo e pennate.

Ripetendo più volte questo esercizio (che ovviamente deve essere fatto mentre canti) riesci a capire bene quando suonare un accordo e quando un altro. Una volta che riesci a fare questo molto naturalmente, inizia a cantare suonando il ritmo sotto molto lentamente.

Piano piano che ti eserciterai riuscirai ad aumentare sempre più la velocità. Il segreto sta nel fare le cose prima lentamente e poi velocizzarle. Il salto di qualità si ha quando si riesce a naturalizzare determinate tecniche, cioè a suonare senza pensarci.

Ogni opera, anche la più complessa, è fatta di tante cose semplici. Il trucco sta nell’esaminare ognuna di queste cose semplici e poi metterle in fila una per una. E’ un metodo molto pratico e finalizzato a suonare semplici canzoni in poco tempo. Tutto ciò è più che possibile con un valido insegnante al tuo fianco che sa prenderti per mano e condurti verso gli obiettivi prefissati.

Sono piccoli sogni che si realizzano. Questo metodo è applicabile a qualsiasi genere musicale ed è importante iniziare con le nostre canzoni preferite perché è importante far crescere anche la passione e l’entusiasmo, prendendoci dal “lato giusto”.

Una volta che abbiamo fatto un po’ di pratica sulle nostre amate canzoni, possiamo anche intraprendere un discorso più tecnico e approfondito. L’importante è non perdere mai la passione, il piacere che si prova quando si suona, l’euforia e il divertimento.

Tutti questi sentimenti sono dei punti indispensabili che non devono mai essere persi di vista in qualsiasi percorso musicale, sia individuale che di gruppo.

Così siamo giunti al termine di questo breve excursus sullo studio della chitarra.

Ricapitolando il tutto, al fianco di un bravo insegnante che tiene conto dei traguardi che ti sei posto tu, studiare la chitarra sarà un piacere, un grande arricchimento culturale e umano e anche una divertente sfida con sé stessi dove, se cavalchiamo bene il nostro entusiasmo, riusciamo a vedere in poco tempo dei piccoli ma soddisfacenti risultati che faranno crescere ancora di più la nostra voglia di suonare!